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Il sei volte iridato ha rivelato con alcune storie Instagram i dettagli della sua preparazione in vista dei GP. Watt e chili diventano le misure più frequenti nelle ripetute di Jonathan

Federico Mariani

Per sei anni consecutivi la Superbike è stata il suo regno. Nel 2021 Jonathan Rea ha dovuto abdicare a favore di Toprak Razgatlioglu, ma il pilota Kawasaki è più che mai deciso a riprendersi lo scettro. La riscossa nasce da un allenamento sempre intenso e maniacale, che abbina test su pista, ciclismo e palestra. Attraverso le proprie storie Instagram, l’ex iridato ha condiviso alcune informazioni sulla sua preparazione. E chissà se qualche follower avrà tentato di imitarlo…

CICLISMO

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Innanzitutto la bici. Quando il tempo non consente le abituali escursioni, Rea opta per i gli allenamenti sui rulli. Solitamente Jonathan lavora su brevi intervalli di tempo, pari a uno o due minuti, durante i quali deve sprigionare una potenza che va dai 150 ai 400 watt. Si inizia con un intenso riscaldamento di circa una decina di minuti. Poi cinque blocchi di lavoro sui rulli, durante i quali il nordirlandese ricrea situazioni di alta quota. In due casi si toccano i 2.000 metri di altitudine, mentre in tre occasioni ci si spinge fino ai 2.500. Qui si concentra su wattaggi elevati o su incrementi di 25 watt ogni 15 secondi, partendo peraltro spesso da un ritmo già elevato. In totale questo tipo di attività si svolge per quasi un’ora. Rea lo ripete per tre volte al lunedì. Un buon test per la resistenza sotto sforzo.

TENUTA FISICA

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Inoltre il sei volte campione del mondo si cimenta in queste ripetute per affinare la propria capacità aerobica. A volte Jonathan si spinge in condizioni davvero esagerate: 30 minuti con la stessa pressione riscontrabile a 4.000 metri di altitudine con un range di 150-175 watt. Numeri notevoli.

PALESTRA

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Inoltre Jonathan ha nella palestra un altro luogo importante nella sua routine. Si inizia con una breve sessione di riscaldamento sollevando pesi da 60 o 70 chili. Poi è la volta dello squat, realizzato con pesi dai 75 ai 92 chili, in sei sessioni tutte in crescendo. Come i colleghi della F1, Rea dedica una buona parte della sua presentazione a migliorare la resistenza del collo, sollecitando i muscoli flessori, estensori e laterali. Poi esercizi sulla panca per rinforzare principalmente gli arti inferiori. Infine trazioni alla sbarra con l’obiettivo di tonificare anche deltoidi, bicipiti e tricipiti. A volte a questo esercizio aggiunge anche pesi che passano dai 5 ai 20 chili da sollevare insieme al proprio corpo. Un allenamento da vero superman.

Fonte: https://www.gazzetta.it

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