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Il Campione della MotoGP 2021 analizza il Mondiale 2022 a pochi giorni dal via: “Il mio futuro con Yamaha? Penso al campionato, non a quello che succederà domani”

Vero è che la MotoGP si fa in pista e non nelle conferenze stampa, però a sentire Fabio Quartararo le vibrazioni sembrano quelle giuste. Il Campione del Mondo 2021, a Sepang (Malesia) per i primi test ufficiali del 5 e 6 febbraio con la nuova Yamaha Yzr-M1 2022, ha mostrato un sorriso rilassato. Ma occhio, il relax per Quartararo non fa rima con scarsa grinta.

fame quartararo

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“Non sento alcuna pressione addosso”, ha chiarito il primo francese Campione del Mondo Piloti in top class, “ho fame di velocità ma non pressione. Nel 2021 ho realizzato il sogno di quando ero bambino, vincere il Mondiale, per cui adesso non ho pressione ma grande motivazione. Anche perché non comincio l’anno pensando che ho vinto il titolo e lo devo difendere, io riparto da zero. Voglio vincere e credo di essere cresciuto come pilota, credo di essere sul percorso giusto nella consapevolezza delle mie qualità. Forse sentivo la pressione quando avevo 15/16 anni, ma non ora”.

avversari quartararo

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Non adesso che sono il campione, è la filosofia del pilota Yamaha. Che si guarda attorno sapendo che il Mondiale è una lotta ma senza preoccuparsi troppo della concorrenza: “Ci sono io, c’è Marquez, c’è Bagnaia, siamo in tanti piloti di alto livello. Ma io non guardo gli altri, io sono concentrato su me stesso, sono impegnato a capire quanto sono veloce e come posso migliorarmi per essere più veloce. Quanto siamo cresciuti come moto? Aspettiamo di andare in pista e lo sapremo meglio”.

Partito Valentino Rossi, resta il totem Marc Marquez nel Motomondiale. E Quartararo la vede così: “Sono contento che Marc sia tornato perché vuol dire che sta bene fisicamente ed è una bella notizia a livello umano. Ma il Mondiale 2022 non avrà un significato particolare con lui, sarà un campionato da vincere in quanto tale, non rispetto a chi c’è. Potrei dire la stessa cosa, non c’è Valentino Rossi, ma non cambierebbe nulla. Per vincere devi battere tutti in pista, indipendentemente da chi sono. Cosa penso dell’addio di Rossi? Lascia un grande, ma era normale, a 42 anni penso sia una decisione normale”.

futuro quartararo

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Se Quartararo non può leggere il domani, nel senso di performance in pista, ancora meno il francese si sbilancia sul dopodomani, le voci che lo vorrebbero pilota nel mirino della Honda, per esempio. Ma lui dribbla: “Non penso al futuro, sono concentrato sul 2022. Non so come andrà, io ho grande fiducia che il futuro sarà positivo ma sono concentrato su quello che devo fare oggi per vincere”.

Fonte: https://www.gazzetta.it

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