0 0
Read Time:3 Minute, 11 Second

Forlivese di nascita, Bacchi nel 1973 aveva scattato le fotografie che documentarono l’incidente mortale che coinvolse Pasolini e Saarinen a Monza durante la gara delle quarto di litro. Per anni ha raccontato le vicende della F1

La potenza della fotografia e la capacità di saper cogliere l’attimo, facendosi trovare al posto giusto per rendere eterne immagini inscritte nella storia dello sport, talvolta drammatiche. Sandro Bacchi, stimato fotoreporter, è morto nei primi giorni di febbraio 2022. Aveva 76 anni e da alcuni tempi soffriva di una malattia aggravatasi nelle ultime settimane. Alcuni suoi scatti sono ancora oggi una pietra miliare per tutti gli appassionati di moto e auto. I funerali si terranno nella chiesa Santo Stefano di Mariano Comense (Co), dove viveva, sabato 5 febbraio alle 10.30.

SANDRO BACCHI: CHI ERA

—  

Nato a Forlì, dopo essersi trasferito a Milano, da tempo Sandro Bacchi viveva in Brianza a Mariano Comense. E alla terra brianzola, in particolare all’Autodromo di Monza – che nel 2022 festeggia i cent’anni di storia – il suo nome era legato a doppio filo. Il motivo? Fu Bacchi a scattare le drammatiche immagini che raccontarono al mondo la morte di Renzo Pasolini e del finlandese Jarno Saarinen dopo il terribile incidente che coinvolse i due il 20 maggio 1973, in occasione del Gran Premio motociclistico delle Nazioni, in sella alle moto da 250 cc.

BACCHI A MONZA NEL 1973

—  

Nel punto più veloce del tracciato stradale di Monza, il Curvone di Biassono, dove ancora in quel maggio 1973 si arrivava a pieno gas provenendo dal rettifilo principale (le chicane che diedero forma alla Prima Variante saranno introdotte più tardi), i due motociclisti furono protagonisti di un incidente fatale. In quel punto la velocità delle quarto di litro era di circa 240 km/h. In una zona priva di telecamere (che al tempo filmavano solamente il rettilineo principale, quello che porta alla Curva Parabolica, e quest’ultima) le sole immagini che poterono descrivere e raccontare l’accaduto furono quelle di Bacchi. Bacchi realizzò l’unica successione di foto in grado di documentare la dinamica dell’incidente, che regalò a Yamaha.

L’INCIDENTE A MONZA

—  

Il fotoreporter Sandro Bacchi, durante la gara delle 250, si trovava al Curvone di Biassono di passaggio, diretto verso la postazione migliore a Lesmo per scattare la successiva prova delle 500 Cmc. In quel momento assistette all’uscita di pista dalla Aermacchi di Pasolini: la moto, scontrandosi con le barriere, rimbalzò verso la pista colpendo la Yamaha di Saarinen. Il finlandese, tra gli astri emergenti del circus, apprezzato per lo stile di guida fuori carena con il ginocchio sempre a sfiorare l’asfalto, riuscì a rialzarsi. Ma nel trambusto, con diversi piloti che persero il controllo, venne centrato da un altro concorrente. Inutili per entrambi i soccorsi: Pasolini, al tempo uno degli italiani che sfidavano Agostini, 46 gare disputate nel Motomondiale (6 vittorie), perse la vita all’età di 34 anni; lo scandinavo Saarinen, 48 gettoni nel Mondiale e 15 vittorie, lasciò il mondo terreno a 27 anni.

LE AUTO: ALFA, FIAT, LANCIA

—  

Appassionato di corse e di auto, in particolare di modelli classici, Sandro Bacchi possedeva alcune vetture – Alfa Romeo e Jaguar, le preferite – che aveva scovato nel tempo grazie ai consigli e ai viaggi in compagnia degli amici con i quali condivideva la passione per cilindri e pistoni. Non solo Monza. Il fotografo Sandro Bacchi aveva lavorato nel campo dell’automobilismo, Formula 1 compresa, e nel settore automotive, scattando immagini – tra le migliaia – alle Alfa Romeo, alle Fiat e alle Lancia stradali nel corso del secondo Novecento. Collaborò con alcune riviste tra le più importanti del settore: memorabili alcune copertine dove la “sua” mano, attenta al dettaglio minuto, non passava inosservata.

Fonte: https://www.gazzetta.it

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Di Moto Club Biassono

Moto Club Biassono

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.