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Il sudafricano approfondisce alcuni dei problemi che ha affrontato nel 2021. Riuscirà a raggiungere i suoi obiettivi con la RC16 nel 2022?

Il due volte vincitore di un Gran Premio in MotoGP™ Brad Binder tornerà a vestire i colori del Red Bull KTM Factory Racing nel 2022, in quella che il sudafricano spera essere un’annata più consistente dopo un 2021 più difficile del previsto.

Le prime vittorie

Nel 2020, Binder e KTM hanno sorpreso tutti in Repubblica Ceca vincendo quella che per il sudafricano era solo la terza gara in classe regina, mentre per il costruttore austriaco è poi diventata la prima di tre vittorie in quella stagione grazie alla doppietta arrivata per mano di Miguel Oliveira (Red Bull KTM Factory Racing). Tuttavia, nonostante le due vittorie ottenute dalla casa austriaca, il 2021 non ha lasciato le stesse sensazioni dell’anno precedente.

Massime aspettative: Il progetto di KTM per il 2022

La vittoria di Binder al Gran Premio d’Austria sarà sempre ricordata come una delle gare più spettacolari nella storia della MotoGP™. KTM ha poi affrontato un momento complesso che sembrava essersi risolto quando Oliveira ha messo insieme un secondo posto, una vittoria e un altro secondo posto tra Italia, Catalogna e Germania.

Alla ricerca di più trazione

Parlando con i media nel giorno della presentazione del KTM Factory Racing, Binder ha approfondito alcune delle lotte che lui e il costruttore hanno affrontato la scorsa stagione. Hanno identificato le aree su cui lavoreranno per migliorare: “Penso che sia sempre un bene quando hai  una pausa perché ti dà il tempo di capire davvero dove hai bisogno di migliorare. Non solo per quel che riguarda la moto, ma anche sulla guida. Hai tempo per analizzare e capire le cose – ha spiegato Binder prima di focalizzarsi sulla RC16 – Mi piacerebbe vedere un po’ più di trazione, sarebbe fantastico. Penso che se perdessimo un po’ meno aderenza in uscita dalle curve ci aiuterebbe molto. I due punti chiave su cui vorrei lavorare sono la frenata e, quando si accelera, cercare di non perdere subito aderenza mantenendo un po’ più trazione anche nell’uscita di curva”.

Affari in sospeso

“Per me, come pilota, un’area in cui posso migliorare è cercare di mantenere le mie linee un po’ più strette. Penso che nel corso di un giro faccio troppi metri, non sono abbastanza stretto all’interno di molte curve. Ci sono molte cose da migliorare, ma questo è quello che mi viene in mente per prima cosa”.

UNSEEN: Il grande coraggio di Binder

Il 26enne ha spiegato dove la moto ha faticato nel 2021 e perché alcuni piccoli miglioramenti potrebbero fare la differenza per Binder e per i suoi compagni di squadra KTM nel 2022: “Come pilota, ci sono sempre un sacco di cose che puoi migliorare e nella seconda metà della stagione siamo arrivati a un punto in cui eravamo un po’ bloccati. Abbiamo cercato più o meno la stessa cosa per tutta la seconda metà dell’anno ma semplicemente non stavamo andando da una curva all’altra abbastanza velocemente”.

Migliorare le libere e le qualifiche

“Soprattutto con le marce basse non riuscivamo a trovare la giusta accelerazione. Non perché non avevamo la potenza ma perché non avevamo l’aderenza necessaria. Il nostro motore è incredibile, probabilmente abbiamo uno dei motori più veloci sulla griglia ma quando si esce a bassa velocità, non entravamo come dovevamo. E, naturalmente, quando si inizia a perdere aderenza non ci si ferma, quindi non uscivamo dalle curve” ha spiegato.

“So che nei test, da quello che ho sentito dal mio Crew Chief, i ragazzi hanno trovato alcune piccole cose che hanno aiutato. Non stiamo cercando grandi cifre ma piccole cose qua e là. Se riusciremo a uscire da tre o quattro curve un po’ meglio in un giro, non stiamo cercando grandi cose. Abbiamo bisogno di piccoli miglioramenti in quell’area e penso che possiamo fare molta strada” ha affermato fiducioso.

La nomea di pilota della domenica

Inoltre, Binder si è guadagnato la reputazione di “pilota della domenica”. Il #33, il più delle volte, non eccelle il venerdì o il sabato. Un sesto posto è la miglior qualifica di Binder in MotoGP™, ottenuta una volta nel 2020 e un’altra nel 2021, ma Brad sale di livello la domenica. Si è qualificato 10 volte all’interno della top 10 finora in classe regina, mentre ha collezionato 18 risultati in top 10 in gara. Essere più veloce il venerdì e il sabato è un aspetto che Binder spera di migliorare in questa stagione.

“Posso dire che in passato mi è costato molte notti insonni, non dormi molto bene il sabato quando inizi dietro – ammette Binder – Ma se penso alla prima metà della scorsa stagione, rispetto alla seconda, direi di essere migliorato. Non molto, ma un po’ e ho bisogno di fare un passo avanti nei turni del venerdì e del sabato”.

La nuova tabella di marcia

“Penso di essere migliorato nelle qualifiche, il venerdì non è ancora abbastanza buono ma il sabato sono migliorato nella seconda metà dell’anno. Spero che la mia terza stagione risolva naturalmente il problema – ha aggiunto – Sicuramente essere più forte fin dalle prove libere mi permetterebbe di migliorare la posizione in gara e mi renderebbe la vita molto più facile la domenica”.

I test pre-stagionali di Sepang e Mandalika ci daranno un’idea chiara di come Binder e KTM si stiano preparando per la nuova stagione. Non c’è dubbio che l’obiettivo è lottare per il titolo mondiale, si tratta solo di mettere a posto gli ultimi pezzi mancanti.

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Fonte: https://www.motogp.com/

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Di Moto Club Biassono

Moto Club Biassono

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