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12 tappe e un giorno di riposo con partenza a inizio 2022: questo il programma della Dakar 2022 svelato oggi in una diretta streaming con David Castera. Al debutto la categoria Classic

La Dakar 2022 si correrà ancora, per il terzo anno consecutivo, tutta unicamente in Arabia Saudita. Niente Giordania, niente Paesi confinanti. Questo il succo della diretta streaming di 26 minuti in cui David Castera, direttore generale della Dakar, ha riassunto i punti salienti dell’edizione 2022. Il Rally più famoso del pianeta partirà da Hail, nel nord del Paese, il 2 gennaio per concludersi a Jeddah il 14 dello stesso mese dopo 12 tappe e un giorno di riposo che si terrà a Riyad, l’8 gennaio, la capitale.

La presentazione

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Il discorso di David Castera comincia con i dati salienti del 2021, un’edizione svoltasi in pieno periodo Covid, che ha collezionato 2030 ore di trasmissioni televisive, trasmesse in 190 Paesi nel mondo con quattro milioni e mezzo di fan a seguire le avventure dei partecipanti. Prima di tutto Castera parla della categoria Classic, regolarità e non velocità, inserita per la prima volta quest’anno e riservata ai veicoli con oltre vent’anni sulle spalle e già iscritti in passato – come tipologia di veicolo e marca – alla Dakar. Nel 2021 erano in trenta alla partenza, ma per il 2022 si pensa di triplicare il numero visto che il direttore conferma già 60 pretendenti. Qualche novità tecnica per questa categoria: le velocità medie, il bivacco, e la navigazione con inserimento delle dune.

il PERCORSO

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I veicoli si imbarcheranno a Marsiglia nella seconda settimana di dicembre 2021 e raggiungeranno Jeddah alla fine dell’anno per esser recuperati dal 26 al 28 dai partecipanti che saliranno via strada ad Hail per affrontare le verifiche il 31 dicembre e il primo gennaio, giorno in cui si disputerà anche un prologo. Partenza il 2 da Hail direzione sud con almeno tre tappe tutte su sabbia, dune e spazi sconfinati, una tappa marathon – alla vecchia maniera come ha specificato Castera – due tappe ad anello, un giorno di riposo che suscita non poca curiosità visto che il direttore generale ha parlato di trasferimento via camion per i mezzi e in aereo per i concorrenti. La seconda parte della gara prevede quattro tappe molto difficili, molta navigazione e ancora dune fino al traguardo, ancora una volta a Jeddah.

NOVITÀ TECNICHE E DI REGOLAMENTO

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Road book elettronico per tutte le auto, gli Ssv e i camion e sperimentale per le moto, riservato alla sola categoria Elite per estendersi poi nel 2023 a tutti. Airbag ancora in prova per i motociclisti e nuove categorie per le auto: alla T1 si aggiungono la T1+, più larga, con pneumatici più grandi e maggior escursione per le sospensioni ma minor potenza, e la T1E per i mezzi a energie alternative in una evoluzione costante che nel 2030 vedrà tutte le categorie in gara con veicoli a basse emissioni mentre nel 2023 debutterà il primo veicolo a idrogeno. Nel 2022 invece si conferma la partecipazione di Audi con un nuovo progetto e anche i camion avranno una categoria per le nuove energie.

Dakar 2022, le tappe

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Queste le 12 tappe della Dakar 2022:

1 gennaio: Jeddah – Hail
2 gennaio: Hail – Hail
3 gennaio: Hail – Al Artawiya
4 gennaio: Al Artawiya – Al Qaysumah
5 gennaio: Al Qaysumah – Riyadh
6 gennaio: Riyadh – Riyadh
7 gennaio: Riyadh – Riyadh
8 gennaio: Riposo
9 gennaio: Riyadh – Al Dawadimi
10 gennaio: Al Dawadimi – Wadi Ad Dawasir
11 gennaio: Wadi Ad Dawasir – Wadi Ad Dawasir
12 gennaio: Wadi Ad Dawasir – Bisha
13 gennaio: Bisha – Bisha
14 gennaio: Bisha – Jeddah

Fonte: https://www.gazzetta.it

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