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In Argentina la Casa di Akashi per il suo anniversario ha mandato in pista Rea e Lowes con delle ZX-10RR speciali, ispirate a modelli iconici che richiamano anche Tom Cruise e Top Gun: vediamoli

La Kawasaki compie 125 anni! Era il 15 ottobre 1896, quando Shozo Kawasaki diede vita alla propria attività, inizialmente costruendo piccole imbarcazioni, per poi dedicarsi ai treni e, con l’entrata in guerra del Giappone nel secondo conflitto mondiale, alla realizzazione di aerei da guerra. Ancora oggi la Kawasaki Heavy Industries produce componenti per il treno ad alta velocità Shinkansen, ma è impegnata anche nella produzione di aerei, elicotteri, componenti aereonautici, turbine, costruzioni navali, aereospaziali e molto altro ancora. È famosa in tutto il mondo soprattutto per la sua produzione motociclistica, avviata nel 1952. Le due Kawasaki ZX-10RR in livrea commemorativa schierate al via del GP di Argentina, si ispirano nelle colorazioni a due modelli iconici della casa di Akashi.

La colorazione di Rea

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Il verde, bianco e blu che ammanta la moto di Jonathan Rea richiama la livrea della Kawasaki ZXR 750, una delle prime race replica presentate sul mercato, non solo nelle forme, ma anche nel telaio e nella ciclistica. La ZXR 750, ricalcava fedelmente la moto schierata in gara dal team Muzzy che, nel 1990, pilotata da Doug Chandler, si aggiudicherà il campionato AMA Superbike. Dotata di un motore 4 cilindri in linea di 749 cc, 16 valvole, alimentato da 4 carburatori da 38 mm ed equipaggiata con un cambio a 6 marce e trasmissione finale a catena, la ZXR 750 eroga 108 cv e raggiunge i 245 km/h. Il telaio perimetrale è in alluminio, mentre la ciclistica è composta da una forcella regolabile, con steli da 43 mm, e da un forcellone posteriore dotato del sistema Unitrack e sul quale lavora un mono ammortizzatore pluriregolabile. Chiudono il quadro due bei cerchi in lega a tre razze, entrambi da 17”, che calzano pneumatici 120/70 all’anteriore e 170/60 al posteriore. La frenata è assicurata da una coppia di dischi freno anteriori da ben 310mm di diametro, assistiti da una pinza a 4 pistoncini e da un disco singolo posteriore da 230 mm di diametro e pinza a 2 pistoncini.

la prima volta della livrea

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Il classico tricolore Verde/Bianco/Blu delle Kawasaki da corsa, torna così a far mostra di sé su una maxi sportiva dopo molti anni. La livrea verde e bianca ha debuttato per la prima volta alla 200 miglia di Daytona del 1969, quando l’importatore americano si rivolse a Molly Sanders, un customizer californiano che suggerì questo particolare colore perché nelle corse era giudicato “sfigato” e non veniva adottato da nessuno. Ma si sa, i miti spesso vengono sfatati e le Kawasaki verdi e bianche colgono successi a ripetizione.

Appare il blu

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Il Blu appare alcuni anni dopo e debutta sulla Kawasaki Z1. La moto, caratterizzata da quello che diventerà il caratteristico tricolore Kawasaki, conquisterà con Eddie Lawson i campionati AMA Superbike 1981 e 1982.

Lowes come Tom Cruise

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La ZX-10RR di Alex Lowes, si presenta invece nell’aggressivo Nero/Arancio che caratterizzava la versione USA della GPZ 900R del 1984. Questa livrea sarà resa celebre dal Film cult ‘Top Gun’, nel quale il protagonista, Tom Cruise, apparirà spesso in suggestive scene a bordo della sua Kawasaki. La scelta non poteva rivelarsi più azzeccata, la GPZ 900 R al suo debutto nel 1984 stupirà tutti, diventando immediatamente il nuovo riferimento nel campo delle maxi-stradali.

tre record per il motore

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Il motore 4 cilindri in linea di 908 cc, 16 valvole, alimentato da 4 carburatori a valvola semi piatta da 34mm ed un cambio a 6 marce con trasmissione finale a catena, è capace di ben 115 cv e stabilisce subito tre nuovi record di categoria: accelerazione sui 400 m da fermo, velocità massima (oltre 243 km/h) e potenza specifica. Il telaio adotta una soluzione mista ed è composto da tubi di acciaio e piastre di rinforzo inferiori in lega leggera. La forcella anteriore con steli da 38mm di diametro è dotata di sistema antiaffondamento Anti-Dive, mentre il mono ammortizzatore posteriore è completamente regolabile e vanta il sistema Uni-Track. I cerchi in lega sono da 16” all’anteriore e da 18” al posteriore. I doppi dischi anteriori sono da 280 mm di diametro, mentre al posteriore troviamo un disco singolo da 279 mm di diametro con pinza flottante.

la prima Ninja

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La GPZ 900 R, che sarà la prima a fregiarsi del nome ‘Ninja’, è moderna e filante. La sua carenatura, frutto di studi in galleria del vento, fascia la meccanica lasciando scoperta gran parte del motore che per scelta precisa i progettisti vogliono sia ben visibile. Insomma, due moto iconiche e dalle livree indimenticabili quelle scelte in Argentina dalla Kawasaki per vestire le proprie ZX-10RR. Siamo certi che non mancheranno di far sognare gli appassionati.

Fonte: https://www.gazzetta.it

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Di Moto Club Biassono

Moto Club Biassono

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