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Dopo Misano tanti hanno salutato l’ultima gara italiana di MotoGP di Rossi. Marquez l’ha definito “irripetibile”, il nemico Elias era in prima fila in circuito, e Stoner l’ha definito “un modello”

Se è vero che la grandezza di uno sportivo è determinata anche dalla caratura dei suoi rivali, gli avversari di Valentino Rossi possono certo guardare ai propri risultati con legittima soddisfazione. È probabilmente per questo che la festa di Misano, in un weekend tutto giallo che ha finito quasi per oscurare le celebrazioni iridate di Fabio Quartararo, non ha lasciato indifferenti nemmeno gli antagonisti “storici” del Dottore, quei piloti che oltre ad aver combattuto in pista con il fuoriclasse di Tavullia hanno avuto qualche screzio con Rossi anche a motori spenti: Casey Stoner, Marc Marquez ma anche Toni Elias, pilota spagnolo le cui vicende si sono in passato incrociate con quelle del pesarese. Anche in maniera rocambolesca.

marquez: “ha dato tanto”

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“La cosa che mi piacerebbe di più è che tutti pensassero che ci siamo divertiti. Dallo sport ho imparato tante cose belle, mi sono sempre divertito” ha dichiarato Valentino alla vigilia del GP romagnolo, concluso in decima posizione dietro al ducatista Luca Marini. Nonostante tra i due non corra buon sangue, in cuor suo il Dottore sarà certamente felice che anche un acerrimo rivale come Marc Marquez – in fin dei conti simile, nell’indole e nella manetta, al numero 46 — abbia avuto parole di stima nei suoi confronti: “La sua carriera è stata storica, si vede dall’affetto della gente, ha portato nel Motomondiale un appeal irripetibile, la sua figura resterà unica nella storia” ha commentato il fenomeno spagnolo. “Ha dato tanto alla MotoGP, le magliette ‘Grazie Vale’ sono una cosa giusta”.

stoner, “una grande rivalità”

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Anche Casey Stoner ha parlato di Valentino in occasione dell’ultimo fine settimana tricolore: “Ho guardato sempre a quello che faceva Valentino, sin da quando correvo in 125, perché lui è sempre stato un pilota che sapeva fare cose che agli altri non riuscivano. Anche nel rapporto con i tifosi, o sfruttando la stampa a suo favore”, ha ammesso l’australiano. “La nostra è stata una grande rivalità, anche se a un certo punto si è creata della tensione”. Rossi, informato delle parole di Stoner, ha ricambiato a distanza: “Ho corso con Casey in tutta la sua carriera in MotoGP dal 2006 al 2012. Non è stato un tempo lungo, ma gli è bastato per dimostrare tutto il suo talento naturale. Sono contento di aver lottato con lui, è stato uno dei piloti più veloci e selvaggi”.

elias, “che emozione”

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“Sono un pilota… ma prima di tutto sono un fan!” ha scritto invece Toni Elias sul proprio profilo Instagram: “L’ho incontrato a Barcellona nel 1996 che ero già un suo tifoso […] e nel 2008 a Misano ho avuto l’onore di salire sul podio assieme a lui, con migliaia di tifosi che urlavano il suo nome. Fu strepitoso, e davvero emozionante… qualcosa di unico”. La “rivalità” tra Vale e Toni è da ricondursi soprattutto al 2006, stagione che si aprì a Jerez proprio con un Rossi falciato da Elias alla prima curva del GP. Le polemiche non mancarono, e vennero in qualche modo riaccese dalla volata mozzafiato dell’Estoril: in Portogallo lo spagnolo riuscì a vincere al fotofinish la sua unica gara in MotoGP, beffando per soli 2 millesimi il portacolori della Yamaha ma soprattutto facendo guadagnare a Rossi cinque punti in meno. Cinque punti che nella successiva gara di Valencia, alla luce della caduta di Valentino, sarebbero potuti valere un Mondiale, scivolato poi nelle mani di un Nicky Hayden che non aveva certa gettato bandiera bianca dopo i fattacci dell’Estoril (dove era stato incolpevolmente steso dal compagno di squadra Dani Pedrosa).

“valentino, riferimento per tutti”

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Il tempo, si sa, lenisce tutte le ferite, tant’è che Toni era a Misano in prima linea a celebrare il 46 nel suo ultimo GP tricolore: “Questo weekend ho avuto l’onore di assistere live alla sua ultima gara di casa! Migliaia di fan che chiamavano il suo nome… nove volte campione del Mondo… il più grande di tutti i tempi…”, ha scritto nel post Instagram dedicato al Gran Premio di Misano. “Davvero bello da ascoltare, roba da pelle d’oca. Molto molto intenso!” ha aggiunto infine Toni. “Grazie Valentino per aver cambiato questo sport e averlo portato a un nuovo livello, sei stato un riferimento per tutti noi. E grazie per avermi mostrato un po’ del tuo lato più umile e umano! È stato stupendo, congratulazioni Vale!”.

Fonte: https://www.gazzetta.it

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