0 0
Read Time:1 Minute, 3 Second

Viaggio nell’infanzia di Valentino: a scuola mangiava i pastelli a cera, disegnava le Porsche e mandava bigliettini di amore sentendosi dire ‘no’. Una volta si nascose in una toilette di un bar per sfuggire ai Carabinieri

Dal nostro inviato Paolo Ianieri

C’è un termine che viene pronunciato ogni volta in cui, andando a scavare nel passato di Valentino Rossi, quegli anni da bambino tra decine di altri bambini, provi a chiedere a chi lo conosceva che cosa si percepisse di lui. “ Speciale”. Lo pronuncia Maria Antonietta Donati, la maestra che lo ha avuto in 4a e 5a elementare; lo raccontano con un sorriso Tiziana Martinucci e Umberto Uguccioni, compagni di classe all’asilo e scuola; lo ammette con il sorriso di chi, per colpa sua, ha visto ingrigire qualche capello, Mario Gabanini, l’ex brigadiere della stazione dei Carabinieri di Tavullia; lo declama quasi, gli occhi che si accendono di una passione mai sopita, Alberta Gambini, per tutti “la Berta”, la titolare dell’edicola che da oltre 100 anni è un punto d’incontro del paese: “Io sono nata nel 1943 e babbo Serafino, ‘Fino’, perché a noi piace accorciare i nomi, già ce l’aveva: vendeva giornali, tagliava capelli, riparava le calzature”.

Fonte: https://www.gazzetta.it

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Di Moto Club Biassono

Moto Club Biassono

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *