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Due leggende del motociclismo al Festival dello Sport. Agostini: “Quando dissi a Kenny Roberts ‘Oggi hai capito chi è il campione?’”. Biaggi: “Io e Rossi non ci parlavamo, usavamo la stampa per risponderci”

Dal nostro inviato Davide Romani

Due leggende, due campioni che hanno scritto pagine importanti del motociclismo mondiale. Giacomo Agostini e Max Biaggi, 21 titoli mondiali vinti (15 il primo e 6 il secondo), si sono raccontati al Festival dello Sport di Trento intervistati da Rachele Sangiuliano e Paolo Ianieri. Due fuoriclasse della moto che sono arrivati alle corse con due percorsi diversi (“io ho sempre voluto fare il pilota”, sottolinea Agostini; “Fino a 18 anni ho pensato al calcio poi un giorno ho visto un amico con la moto ed è stato un colpo di fulmine”, ammette Biaggi), entrambi accomunati dalla difficoltà di avere una prima moto a disposizione: “Mio papà non voleva firmare l’autorizzazione a farmi correre e lo convinsi grazie a un amico di famiglia”, ricorda Agostini mentre Biaggi rivela che “fino al mio diciottesimo compleanno papà non mi comprò mai la moto anche se a 16 anni si poteva iniziare a guidarla. Il giorno del compleanno si presentò con delle chiavi e mi disse: ‘Vai al concessionario e troverai il tuo regalo’”.

rivalità

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I campioni sul palco del teatro Sociale rievocano vecchie rivalità. A cominciare da Agostini che ricorda un aneddoto con Kenny Roberts: “Prima della 200 miglia lessi su un giornale che aveva dichiarato che l’America era il mondo ed essendo lui il campione americano era il vero campione del mondo e che quindi il mio titolo contava poco. Poi alla 200 miglia riuscii a superare un momento di difficoltà e trionfai. Alla fine incontrai Kenny e gli dissi: ‘Oggi hai capito chi è il campione del mondo?’”. Biaggi invece ricorda la rivalità con Valentino Rossi: “In quella famosa gara in Giappone io ero all’interno e lui all’esterno. Ma ripensandoci oggi siamo stati due polli. Non ci parlavamo e usavamo la stampa per risponderci. I giornalisti non vedevano l’ora. Quando ci sono due piloti di uno stesso Paese è normale che si crea una rivalità con due tifoserie”. Il loro attimo vincente Giacomo Agostini e Max Biaggi lo hanno vissuto in tanti anni di carriera, due campioni per 21 titoli mondiali. Due leggende.

Fonte: https://www.gazzetta.it

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