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Max e la casa francese si preparano a battere nuovi primati: il Corsaro è tornato in sella per lavorare a nuove, elettrizzanti imprese. Indossando per altro un casco molto, molto speciale…

Max Biaggi, da professionista qual è, ha preso molto seriamente il suo ruolo di pilota-collaudatore in seno alla Voxan. Il Corsaro, cinquant’anni tondi e nulla da dimostrare ai comandi di una motocicletta, è tornato in sella alla Wattman per alcuni test, collaudi che l’accoppiata italo-francese sta conducendo in vista di altri entusiasmanti tentativi di record ad emissioni zero. E lo ha fatto, peraltro, indossando un casco molto speciale.

NUOVI RECORD

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“Ciao ragazzi, continua lo sviluppo della Voxan, la moto elettrica dei record” ha scritto Max in un post su Facebook. “Stiamo affrontando tre giorni di test in un aeroporto francese e volevo condividere questa immagine”. Nella foto, il sei volte Campione del Mondo guarda la lunga pista di volo davanti a sé, ovviamente in sella al suo bolide elettrico. Lo stesso con cui a fine 2020 Max aveva conquistato 11 primati mondiali , filando alla folle velocità di 408 km/h: un record assoluto, che però non soddisfa ancora né Biaggi né la casa francese. “Abbiamo un unico obiettivo: essere i più veloci, per cui we are keep working hard!!!” ha aggiunto il pilota romano, a sottolineare il fatto che la tre giorni transalpina non è certo stata un’uscita a favor di sponsor. Voxan, storico brand posseduto dalla monegasca Venturi, sta infatti lavorando per aggiudicarsi anche i record della categoria under 300 kg, una sfida non facile per una moto a emissioni zero di tale potenza: per questo il propulsore da quasi 370 cv è stato abbinato a un nuovo pacco batterie, progettato ad hoc dalla francese Saft.

CASCO NOSTALGICO

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Guardando la foto i più attenti avranno notato un dettaglio molto interessante, almeno per i fan più sfegatati del Corsaro. Quelli, in particolare, che hanno nel cuore le sue imprese a bordo dell’Aprilia 250, la moto con cui Biaggi conquistò i titoli iridati 1994, 1995 e 1996. “Un angelo col casco nero” cantava Biagio Antonacci nel 1998, “che su due ruote riuscirebbe a fare il giro del cielo”. La canzone è ovviamente Il Campione, brano dell’album Mi Fai Stare Bene che il cantautore italiano dedicò proprio all’amico Max. Quello stesso casco che l’asso romano è tornato a indossare, in una sua versione ridisegnata, proprio in occasione dell’ultimo test con la Voxan: Biaggi è da poco tornato tra le braccia di Agv – la stessa casa che lo riforniva ai tempi della tripletta Aprilia in duemmezzo – e ha approfittato per sfoggiare una reinterpretazione moderna del suo storico casco nero/giallo con le pantere (in particolare nella versione 1996). La grafica, originariamente realizzata da Aldo Drudi , è stata rivisitata da Bargy Design , al secolo Fabio Castiglioni, ormai da tempo autore degli splendidi caschi di Max e di molti altri piloti di MotoGP/Superbike.

Fonte: https://www.gazzetta.it

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