0 0
Read Time:7 Minute, 15 Second

Ogni mattina alle 7 nella tua casella di posta un osservatorio privilegiato sul mondo dello sport. Quello che è successo o che sta per succedere: analisi, commenti, retroscena, notizie, interviste, il meglio di Gazzetta.Per iscriversi basta un clic

Stefano Capasso

Il Buongiorno è la newsletter Gazzetta.it che ogni mattina alle 7 vi dice cos’è successo ieri e soprattutto cosa succederà oggi: i nostri articoli migliori, i retroscena, le interviste, le analisi delle firme rosa, una bussola per seguire e capire il grande sport. Di seguito quella di stamane, come esempio. Basta iscriversi a questo link e vi arriverà nella posta. Non solo: per 30 giorni avrete la possibilità di ricevere, sempre gratuitamente, anche le altre newsletter Gazzetta cje fanno parte dell’abbonamento G+. Ecco il piano di tutti i nostri appuntamenti premium:

– Che Storie! e Ultim’ora, di Angelo Carotenuto: le storie più belle di sport (dal lunedì al venerdì alle 13.30 e alle 18.30)

– Calciomarket, di Carlo Laudisa: spifferi e trattative dal mondo del calciomercato (ogni lunedì alle 12)

– Nba Insider di Davide Chinellato: l’osservatorio privilegiato sul basket a stelle e strisce (ogni martedì alle 16)

– la Borsa di Alfredo Pedullà: affari e retroscena dal mondo del calciomercato (ogni giovedì alle 12)

– Extratime di Giulio Di Feo: stelle e storie dal calcio estero (ogni venerdì alle 12.30)

– Sport&Business di Marco Iaria: numeri e analisi, l’economia dello sport (ogni sabato alle 12.30).

Spalletti vince anche a Firenze e fa 7 su 7. La prima ad inseguire il Napoli in classifica è il Milan (-2) che ha vinto sul campo dell’Atalanta, imponendo il suo ritmo fin dai primi istanti di gioco. La corsa per lo scudetto però è ancora lunghissima e nella scia oltre all’Inter di Inzaghi (-4) c’è anche la Roma di Mou (-6), tornata al successo contro l’Empoli dopo il k.o. nel derby. Non è stata però solo una domenica di calcio, anzi. Dopo 22 anni di attesa l’Italia è tornata a vincere sulle strade della Parigi-Roubaix grazie al campione italiano e d’Europa Sonny Colbrelli, che ha così messo il punto esclamativo su questa sua stagione già da incorniciare. Emozioni forti anche da Jannik Sinner con la vittoria a Sofia del suo quarto torneo Atp: adesso le Finals di Torino sono un obiettivo concreto. In America, infine, è andato in scena il motomondiale: Marquez ha regalato spettacolo nel MotoGp, mentre il turco Oncu, in Moto3, ha seminato terrore.

Che Diavolo con la Dea!

Se due anni fa il Milan a Bergamo aveva toccato il punto più oscuro del suo passato recente prendendo 5 sberle, stavolta ha confermato definitivamente la propria crescita, con un ulteriore salto di qualità, sbancando con autorità il Gewiss Stadium. Dopo appena 28 secondi di gioco la squadra di Pioli era già avanti grazie al gol di Calabria. Poi, a fine primo tempo, è arrivato quello della tranquillità siglato da Tonali e al 78’ il terzo con Leao, già arrivato a quota 4 reti in stagione. Nel finale la squadra di Gasp è rientrata a sorpresa in partita trovando prima il gol della bandiera con Zapata su rigore e poi quello del definitivo 2-3 dell’ex Pasalic. Due gol che non cambiano la storia della partita, condotta dal Milan per 90 minuti (qui le pagelle). Nel post gara Tonali ha parlato apertamente di scudetto e anche Pioli non si è nascosto: “Giusto che i ragazzi cavalchino questo sogno, a ogni partita abbiamo la possibilità di dimostrare di poter competere”.

Settebello Napoli, ma c’è anche la Roma di Mou

La squadra di Spalletti non si ferma più e, sul campo della Fiorentina, centra la settima vittoria in altrettante partite di campionato (qui le pagelle). Di Lozano e Rrahmani le reti che hanno ribaltato l’iniziale vantaggio di Martinez Quarta. La pagina più brutta l’hanno scritta una manciata di imbecilli sugli spalti del Franchi con i loro ululati all’indirizzo dei 3 africani del Napoli, che hanno giustamente fatto infuriare Koulibaly che li ha affrontati a viso aperto. Tornando al campo, i tre punti sono arrivati anche per la Roma, che si è imposta 2-0 senza troppi grattacapi sull’Empoli con i gol, uno per tempo, di Pellegrini e Mkhitaryan (qui le pagelle). Al termine delle partite c’è stato anche spazio per un siparietto tra Mou e il tecnico azzurro: “Grande Spallettone, grande. Ma che vuoi vincere tutte le partite? Secondo me tu devi perdere la prossima fuori casa…”. Per la cronaca, “la prossima fuori casa” del Napoli è proprio quella con la Roma. Sull’altra sponda del Tevere, invece, le cose non sono andate altrettanto bene: la squadra di Sarri, priva di Immobile, è stata travolta 3-0 dal Bologna di Mihajlovic. Sempre nel pomeriggio il Verona di Tudor si è imposto 4-0 sullo Spezia mentre Samp e Udinese hanno regalato spettacolo chiudendo il loro match sul 3-3.

Tra fango e lacrime Colbrelli vince la Regina delle classiche

L’Italia dello sport continua a scrivere pagine memorabili in questo 2021: dopo gli Europei di calcio, Jacobs, la 4×100 e i titoli continentali nel volley, ecco anche la Parigi-Roubaix che mancava da ben 22 anni. Questa volta ad issare in alto il tricolore è stato Sonny Colbrelli battendo in volata Van der Poel, uno dei grandi favoriti, e Vermeersch. Dopo aver superato il traguardo ha sollevato al cielo la bici – un po’ come Ganna a Tokyo – si è gettato a terra ricoperto di fango così com’era ed è scoppiato in lacrime. Che anno per lui questo 2021. A giugno ha vinto la prova in linea dei campionati italiani e a settembre quella degli Europei, infilandoci in mezzo, per non farsi mancare nulla, anche la classifica generale del Benelux Tour e il Memorial Marco Pantani.

Sofia è ancora di Jannik

Il bis è servito. Sinner è tornato dove aveva rotto il ghiaccio nel novembre scorso e ha fatto suo il quarto trofeo Atp, grazie al quale tiene vivissime le speranze di disputare le Finals di Torino. Nella finale di ieri ha battuto Gaël Monfils, superandolo nettamente con un 6-3 6-4. A fare la differenza in un match sulla carta equilibrato è stata l’attitudine mentale e l’inizio spavaldo di Sinner, che stavolta non ha patito cali di tensione o momenti di spaesamento. La corsa alle Finals è aperta. Nella Race, la classifica che qualifica i primi 8 del mondo, Sinner consolida la decima posizione. In questa classifica Djokovic è primo, Medvedev secondo, Tsitsipas terzo, Zverev quarto, Rublev quinto, Berrettini sesto, Nadal settimo, Ruud ottavo e Hurkacz nono. Rafa, però, non va considerato perché tornerà solo nel 2022.

Ad Austin non ce n’è per nessuno: è Marquez il re

Era atteso ed è arrivato. Marc Marquez ha trionfato nel Gp texano centrando il settimo successo sulle otto edizioni disputate. Gara da incorniciare per il numero 93 che, dopo una prima fase di studio, è riuscito ad allungare fino a gestire la corsa negli ultimi giri, facendo poi il giro d’onore con la bandiera americana e il numero 69 in onore di Nicky Hayden, scomparso nel 2017. Al secondo posto ha chiuso Fabio Quartararo che ha preceduto Pecco Bagnaia, ovvero l’unico avversario credibile in chiave mondiale prima della gara di ieri. I punti di vantaggio del francese in sella Yamaha sono diventati 52: un’enormità a 3 gare dalla fine della stagione. In Moto 2, invece, la vittoria è andata a Raul Fernandez che ha approfittato alla grande della caduta del compagno di team e leader della classifica, Remy Gardner: adesso sono solo 9 i punti di margine per lui. Nel Gp texano non c’è però stato spazio solo per lo spettacolo. Durante la gara di Moto3 c’è stato un momento di puro terrore quando il turco Oncu, nell’ultimo giro di gara, ha scartato improvvisamente sulla sinistra mentre era in rettilineo insieme ad altri piloti, mettendo così fuori gioco in un colpo solo Migno, Alcoba e Acosta. Incredibilmente e fortunatamente tutti sono usciti illesi dall’incidente, ma la paura è stata tanta come testimoniato dallo sfogo rabbioso di Migno nel post gara. Oncu ha già subìto la sua punizione: le prossime due gare le guarderà dalla tv. Sanzione giusta? Secondo Valentino Rossi non tanto. Il Dottore nel post gara è stato durissimo: “Questi ragazzi non devono correre, punto. Certi giovani esagerano, il loro comportamento in pista è troppo pericoloso”.

Fonte: https://www.gazzetta.it

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Di Moto Club Biassono

Moto Club Biassono

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *