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Assolo dello spagnolo della Honda sul circuito texano che conquista la sua settima vittoria su otto gare disputate sul circuito di Austin. Secondo Fabio Quartararo, che in ottica mondiale allunga su Bagnaia, terzo, e mette un’ipoteca sul titolo. 15° Valentino Rossi

Era atteso ed è arrivato. Marc Marquez trionfa ad Austin in MotoGP, quello che è uno dei suoi feudi. Lo spagnolo conquista la sua settima vittoria su otto edizioni del GP delle Americhe, in una gara dominata dalla prima all’ultima curva dopo la partenza sprint. Gara da incorniciare per il numero 93 che, dopo una prima fase di studio, riesce ad allungare fino a gestire la corsa negli ultimi giri, facendo il giro d’onore con la bandiera americana e il numero 69 in onore di Nicky Hayden, scomparso nel 2017. Seconda piazza per un Fabio Quartararo, autore di una gara magistrale e priva di errori che lo proietta verso la conquista del suo primo titolo nella classe regina. Rimonta per Francesco Bagnaia che dopo la pole di sabato conquista il gradino più basso del podio dopo una prima parte di gara in cui soffriva le difficoltà del primo settore della pista.

La gara di Austin

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Allo spegnimento dei semafori ottimo spunto di Marc Marquez che si prende subito la prima posizione con Bagnaia che scivola in quarta posizione. Al giro 2 out Nakagami mentre battagliava proprio con Pecco, 3 giri dopo scivolata per Zarco in curva 1. Dopo una prima fase di gruppo compatto, Marquez prova ad allungare su Quartararo, scavando un solco sempre più profondo giro dopo giro. A 11 giri dalla fine caduta per Aleix Espargaro, che chiude un weekend da dimenticare in cui non ha mai trovato il feeling con la pista. Seconda parte del GP con la grande rimonta di Francesco Bagnaia, che supera uno dopo l’altro il compagno di squadra Jack Miller e Jorge Martin, a cui è stato inflitto nel finale anche un long lap penalty. Posizioni congelate nelle ultime due tornate con Marc Marquez che conquista la vittoria numero 84 della carriera omaggiando il compianto Nicky Hayden durante il giro d’onore con una bandiera recante il numero 69. A fine gara penalità anche per Joan Mir autore di una carenata nei confronti di Jack Miller. Lo spagnolo perde così una posizione proprio nei confronti dell’australiano (7°).

Bagnaia in rimonta, 6° Bastianini

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Gara di sofferenza per Francesco Bagnaia nelle battute iniziali, che nonostante la pole del sabato non riesce a tenere il passo dei primi cinque. Dopo una partenza non facile, il pilota torinese comincia la sua rimonta approfittando del calo di prestazione dei suoi avversari. Grande gara anche per Enea Bastianini , sesto al traguardo dopo aver inanellato un battaglia con le Ktm di Oliveira e Binder. Gara nelle retrovie per gli altri azzurri, con il 13° posto di Andrea Dovizioso davanti a Luca Marini e Valentino Rossi, che chiude 15° la sua ultima gara sul circuito di Austin. Ultima piazza per Franco Morbidelli, alla sua seconda gara dopo l’intervento al ginocchio che lo ha costretto lontano dalle gare per tutti i mesi estivi.

L’ordine d’arriv0 del GP delle Americhe

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Così al termine dei 21 giri sul tracciato texano di Austin:

1. M. Marquez 41:41.435
2. F. Quartararo +4.679
3. F. Bagnaia +8.547
4. A. Rins +11.098
5. J. Martin +11.752
6. E. Bastianini +13.269 7
7. J.Miller +14.722 J.
8. J. Mir – pen.
9. B. Binder +15.832
10. P. Espargaro +20.265
11. M. Oliveira
12. A. Marquez
13. A. Dovizioso
14. L. Marini
15. V. Rossi
16. I. Lequona
17. T. Nakagami
18. D. Petrucci
19. F. Morbidelli
20. Zarco – rit.

Classifica Piloti

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La classifica iridata a tre gare dalla conclusione della stagione:

1. F. Quartararo 254 punti
2. F. Bagnaia 202
3. J. Mir 176
4. J. Miller 148
5. J. Zarco 141
6. B. Binder 131
7. M. Marquez 117
8. A. Espargaro 104
9. M. Vinales 98
10. M. Oliveira 92

Fonte: https://www.gazzetta.it

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