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L’otto volte campione del mondo: “Qui in MotoGP ho vinto tanto, il fatto che si gira a sinistra è un bene per me. La Honda 2022? A Misano siamo andati forte, migliorati i punti deboli”

Austin è uno dei suoi feudi in MotoGP e Marc Marquez vorrebbe tornare a fare la voce grossa, lasciandosi alle spalle un altro pezzo del suo calvario legato all’infortunio al braccio. Un circuito antiorario, dove ha vinto per sei volte di fila. E lui sottolinea che il weekend potrebbe non essere critico, “se mi diverto in moto”.

marquez a casa sua

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L’otto volte campione del mondo sa bene che qui gioca “in casa” per caratteristiche tecniche. Qui Marquez ha vinto ininterrottamente dal 2013 al 2018, cadendo nel 2019 quando era ampiamente in testa: “Beh, in questa stagione sto soffrendo e si sa, però qui a Austin ci sono tanti punti di frenata sulla sinistra ed è un bene per il mio braccio destro: sono pronto a godermi la pista, e se mi diverto in moto tutti sanno che qualcosa può succedere…”. Sarà importante gestire le energie e lo stato d’animo: “Io qui sono sempre stato forte ma se devo essere sincero, non so perché. Ricordo qualche anno fa un test a Austin, giravo uno-due secondi più veloci di Rossi o altri, la Honda mi chiese come avevo fatto e anche allora dissi sinceramente, non lo so. Adesso voglio solo pensare a godermi il tracciato, so che mi piace. Poi vedremo cosa succederà”. La pressione e le aspettative ci saranno, tanto che Marquez ammette: “Sì, quando arrivo in piste così sento le aspettative, le mie, quelle della gente e quelle dei rivali nei miei confronti. Io cercherò sempre di puntare al massimo”.

futuro honda

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Marquez è tornato anche sulla questione test di Misano, perché dopo il GP vinto da Pecco Bagnaia lui ha provato la Honda 2022: “Sì, si nota una grande differenza con il passato, abbiamo lavorato bene sui punti deboli della moto. Dove siamo migliorati? Uno cerca sempre di avere velocità e grip, dobbiamo trovare un buon bilanciamento tra questi fattori senza perdere troppo su altri aspetti. Sia io che Pol Espargaro siamo stati veloci con le nuove moto, adesso dobbiamo capire come si comporta la Honda 2022 su altri tracciati rispetto a Misano, e vedere come migliorarla ancora”.

un pensiero per vinales

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Lo spagnolo ha chiuso pensando all’incidente mortale di Dean Berta Vinales: “Sono molto vicino a Maverick Vinales e alla famiglia per la tragedia. Penso che abbia fatto bene a non correre qui, io avrei fatto la stessa cosa. Però quando ho letto il commento di Michel Fabrizio ho pensato che non aveva senso, non volevo perdere tempo a leggere. A volte le persone parlano tanto per parlare. La sicurezza è cresciuta, ma i rischi ci saranno sempre, sforzarsi di trovare nuovi piloti per il futuro significa anche correre di più, su altri circuiti e con rischi. Ci sono tante categorie e tanti campionati in diversi rischi, più corse vuol dire più rischi. Lavoriamo su tute, caschi, vie di fuga, mi sembra che la Direzione Gara sia sempre rigida sulle regole, quindi credo si stia facendo tanto, ma i rischi e le situazioni imprevedibili nelle corse ci saranno sempre”.

Fonte: https://www.gazzetta.it

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