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A Misano rientrano due grandi italiani: Andrea Dovizioso con Petronas interrompe il suo anno sabbatico con un solo obiettivo: “conquistare il titolo”, ma anche Franco Morbidelli sarà della partita. In Yamaha si prepara già la prossima stagione

Il GP di San Marino e della Riviera di Rimini si apre con la tradizionale conferenza stampa dei piloti. Grande tifo per Valentino Rossi, che correrà per la penultima volta sulla pista di casa (il secondo round a Misano è in programma il 23 e 24 ottobre), ma questo fine settimana i riflettori sono puntati anche su altri due italiani: Franco Morbidelli e Andrea Dovizioso. Il numero 21 vestirà i colori della Yamaha ufficiale per tutta la stagione 2021 ed è stato appena confermato fino al 2023 . Il Dovi, invece, prenderà il posto di Franky in Petronas e sarà protagonista nel team satellite di Iwata (con moto factory) anche il prossimo anno.

Il grande ritorno di Dovi

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Il numero 04 ha deciso di interrompere il suo anno sabbatico e di approfittare dell’incredibile opportunità che il caso “Yamaha-Vinales” gli ha dato: tornare in MotoGP e correre con la Yamaha che ha sempre desiderato. “Sono contento di essere di nuovo qui ma so che non sarà facile questo fine settimana, dopo tanti anni con la stessa moto”. Lo abbiamo visto tutti: in classe regina il livello si è alzato tantissimo e lottare per le posizioni che contano non è per nulla facile, ma per ora non è questo che preoccupa Dovizioso: “La cosa importante di quest’anno sarà capire la moto, che va guidata in maniera diversa. Sono più preoccupato dalla posizione che dalla moto e il risultato non mi interessa”. Andrea lavorerà con la sua squadra, che sarà la stessa del prossimo anno anche a livello di personale, per crescere passo dopo passo e preparare il 2022: “Io sono tornato per puntare al titolo. Ovviamente non si parla di quest’anno, ma in generale non correrò mai per esserci e basta, farei altro se no”.

Il rapporto con Aprilia e l’ultimo anno con Rossi

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Prima i test con Noale, poi il possibile rientro con la RS-GP e alla fine il ritorno con Yamaha. “All’inizio del 2021 non ho voluto continuare e Massimo ha insistito per farmi provare la moto e alla fine ha vinto (dice ridendo). Ed è stata una bella idea, per entrambi. Ma non era la situazione che volevo, ma non per l’Aprilia che ha un gran potenziale”. Ora Vinales è passato al V4, Andrea al quattro cilindri in linea, ma chi sarà il primo a portare a casa i risultati? “Tra me e Maverick il cambiamento è stato simile, ma fare un test prima fa tanta differenza. Partendo in gara hai troppe cose da capire e provare. In questo momento Vinales facilmente può andare meglio, ma poi vediamo. Maverick è molto particolare, è uno dei più forti della MotoGP. A livello di potenziale e velocità fa paura ma deve crearsi la situazione giusta. Ma stiamo parlando di un pilota ultra veloce”. Infine si parla di Valentino, con cui condividerà il box fino al termine della stagione quando il Dottore chiuderà la sua carriera da pilota nel Motomondiale: “Non vedo l’ora di partire: Valentino è Valentino. Ci siamo sempre incrociati e purtroppo non ci siamo mai giocati un campionato io e lui”.

Morbidelli rientra dopo l’infortunio

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Il pilota romano ha saltato ben cinque gare per l’infortunio al ginocchio e, anche se non è stato grave, sono stati necessari lunghi tempi di recupero per rientrare in forma: “È fantastico essere qui, sembra sia stato lontano tantissimo ma ho fatto il massimo per essere a Misano nella migliore condizione fisica. Mi sento bene con il ginocchio, ma vedremo cosa succederà domani in pista”. Franco avrà la M1 ufficiale, ma il suo staff tecnico è rimasto in Srt: “Questo fine settimana lavorerò con Silvano Galbusera. Con Yamaha abbiamo deciso di non muovere troppe cose ed eravamo tutti d’accordo, poi per il futuro vedremo. In ogni caso voglio ringraziare il mio team precedente, abbiamo fatto due anni e mezzo alla grande. Ho avuto l’opportunità di esprimere tutto me stesso in pista”. Purtroppo Morbidelli è fuori dalla lotta per il titolo, ma le prossime gare sono importanti per preparare un 2022 da protagonista: “Fabio ha mostrato un grande potenziale ed è l’uomo da battere, ma l’anno prossimo potrebbe essere diverso. Quest’anno devo ritrovare la forma e la velocità e spero di avere la pressione il prossimo anno per fare belle cose”.

Fonte: https://www.gazzetta.it

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