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Il campione della Suzuki: “Non è la pista più adatta a noi, ma abbiamo il potenziale per fare bene in attesa dei circuiti favorevoli”. Rins: “Sono ottimista, abbiamo qualcosa di nuovo che può aiutarci”

Il campione arriva al Mugello con 31 punti da recuperare in classifica e dopo aver commesso a Le Mans il primo errore stagionale: per Joan Mir il GP d’Italia sul tracciato toscano deve servire a un rilancio delle sue ambizioni. “È un posto dove corro volentieri, c’è una bella atmosfera e bel tempo – dice lo spagnolo della Suzuki -. La pista, poi, è tecnica, veloce, con molti cambi di direzione ad alta velocità: non è il circuito più adatto alla nostra moto, ma abbiamo le possibilità di ottenere un buon risultato”.

decisione sbagliata, mi scuso

 

Finora la stagione di Mir non è stata facile, con un solo podio in 5 gare e la delusione della caduta in Francia, quando è corso a piedi verso i box senza risalire in sella alla sua Suzuki e sperare nel cambio moto consentito dal flag to flag: “Ho fatto un errore, dopo la caduta ho visto che la mia moto era rotta e sapevo che ce n’era un’altra non lontano da me, in pit lane, e così mi sono messo a correre – spiega Mir -. Le circostanze mi hanno spinto istintivamente a fare questo, ma conosco le regole, è stato un mio sbaglio e me ne scuso con la squadra: se avessi spinto la moto avrei perso dei minuti, ma questo non cambia che la mia decisione è stata sbagliata e non ripeterò lo stesso errore”.

scoglio mugello, dopo…

 

Per Mir il Mugello è un po’ come uno scoglio da superare: dopo arriveranno spiagge a lui più congeniali. “Questa pista ha il suo punto speciale nel rettilineo, che non è proprio dritto e dove arrivi a 350 orari facilmente: è un punto che nei primi giri, quando contra trovare la misura della staccata e anche la posizione giusta del corpo, ti dà adrenalina, ma poi ti ci abitui e non lo senti più. Noi lì perdiamo in velocità contro le Ducati, ma abbiamo un buon potenziale per stare davanti e sono abbastanza fiducioso: se passiamo bene questa gara poi dovrebbero arrivare piste migliori per noi. È il momento di attaccare, nel senso di ottenere il meglio e fare in modo che quello che abbiamo si adatti al meglio anche sulle piste meno favorevoli per noi e credo che potremmo farcela. Dal Mugello inizia un tour di 4 gare in 5 weekend ed è importante fare bene questo mese di giugno per approcciare al meglio la seconda parte di stagione”.

rins deve rifarsi

 

Anche il suo compagno Alex Rins, deve riscattare un GP di Francia condito da due cadute quando era in buona posizione. “Il nostro piano per il Mugello è di essere concentrato sull’assetto della moto, cercare di stare nei 10 in ogni sessione per andare direttamente in Q2, e portare a casa un buon risultato – dice Rins -. Sappiamo che su questa pista per noi non sarà facile contro Ducati e Honda, ma sono abbastanza ottimista e molto motivato”.

meglio l’asciutto

 

Le previsioni meteo per domenica danno possibilità di pioggia, ma Rins spera che il tempo sia clemente: “Per la gara è attesa la pioggia e sarebbe una sfida in più, ma preferirei correre sull’asciutto perché mi diverto di più e sai più esattamente quanto puoi essere veloce – chiude Rins -. Nel weekend avremo alcune cose nuove che potrebbero aiutarci, nulla di grandioso, ma qualcosa di completamente nuovo. Riguarda l’assetto? Forse sì, forse no…”

Fonte: https://www.gazzetta.it

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