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Gara complicata per la pioggia: l’australiano della Ducati si impone sul connazionale della Pramac e Quartararo, nuovo leader del mondiale. Marquez cade dopo aver impressionato, gran 5° Petrucci, Rossi 11°

Dal week end roulette di Le Mans esce il numero 42. È quello di Jack Miller, che vince un GP di Francia della MotoGP trasformato dalla pioggia in una lotteria. L’australiano della Ducati fa dunque il bis della gara di Jerez e, sul traguardo di una gara in cui il cambio di moto si è reso necessario dopo 5 giri, precede Johann Zarco (Ducati Pramac) e Fabio Quartararo, che grazie al terzo posto diventa il nuovo leader del mondiale. Il francese della Yamaha supera di un punto Francesco Bagnaia, ottimo 4° dopo una progressione notevole dal 16° in griglia. Ottimo 5° Danilo Petrucci, con la Ktm Tech3, mentre Rossi è 11° e Marc Marquez si ritira dopo una doppia caduta ed essere anche stato leader della corsa.

la Ducati vola

 

La gara è stata condizionata dalla pioggia che dopo i primi 5 giri sull’asciutto ha sparigliato le carte. Ne ha tratto vantaggio la Ducati, alla seconda doppietta di fila, precisissima sul bagnato e anche dopo, quando il vento e il sole hanno asciugato la pista. La Desmosedici con Miller ha navigato sicura, consentendo anche a Zarco di salire per la terza volta in stagione sul secondo gradino del podio e a Bagnaia, di rimediare alla grande a una qualifica imperfetta. Dimostrazione di forza, quella offerta in Francia dalla Casa di Borgo Panigale che ha dovuto anche incassare, con i piloti del team ufficiale, un doppio long lap penalty per eccesso di velocità ai box.

Suzuki e Marquez ko

 

Chi accusa una battuta a vuoto sono la Suzuki e Marc Marquez. La Casa di Hamamatsu vede finire a terra entrambi i suoi piloti – Rins due volte – e va in tilt nelle fasi immediatamente precedenti e successive al cambio moto: la vetta del mondiale e le speranze di avvicinarla si allontanano. Marc Marquez, invece, ha fatto capire di avere sempre la stessa tempra battagliera di prima: trovatosi al comando dopo il flag to flag non si è risparmiato, cadendo e perdendo una grossa occasione. Tornato in azione nelle retrovie ha iniziato una forsennata rimonta, con tempi eccezionali, finendo però di nuovo nella ghiaia. Il braccio ha retto, la grinta è quella di sempre, ma a Marc serve ancora tempo per tornare nelle sue consuete posizioni. Bravo, restando in famiglia, suo fratello Alex, 6° con la Honda Lcr.

bravo petrucci

 

Eccezionale Danilo Petrucci, 5° sulla pista dove aveva vinto l’anno scorso sulla Ducati e alla migliore prestazione con la Ktm del team Tech3: le condizioni di bagnato esaltano il ternano che può far leva su questo risultato anche per risollevare il suo morale dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative. Peccato invece per l’Aprilia, che dopo essere stata lungo protagonista nel wek end sull’umido ha incassato il doppio ko di Savadori e Aleix Espargaro, con lo spagnolo vicino alla top-5. In difficoltà le Yamaha del team SRT, con Morbidelli caduto al 1. giro dopo un contatto con Pol Espargaro e Valentino Rossi 11° dopo una qualifica che faceva sperare meglio.

la gara

 

Cielo nuvoloso, ma pista asciutta con il cielo però pronto a scaricare il suo contenuto di pioggia. Il primo scatto, al via, è di Miller, ma Vinales ci mette un giro per passarlo e con Quartararo accendono la lotta prima del diluvio che al 5. giro fa girare la gara. In quel frangente cadono Mir, prima di fermarsi al box, e Rins, dopo l’uscita dalla pit lane, ma in grado di riparte. Dalla girandola delle soste si ritrova in testa Marc Marquez, lesto come un gatto a portarsi al comando davanti a Quartararo, ma sprecone: al 9. giro cade e getta via una grande occasione. Nonostante un doppio long lap penalty, a lui e al compagno Bagnaia per eccesso di velocità in pit lane, Miller passa al comando e detta il ritmo su Quartararo e Nakagami. Al 16. giro la pioggia smette e dalle retrovie iniziano a risalire Zarco e Bagnaia, mentre Petrucci è ottimo 6°, Rossi 10° e Marc Marquez, in impetuosa risalita, cade una seconda volta. Quella definitiva. I giri finali, baciati dal sole, si svolgono con traiettoria asciutta: Miller regge, ma Quartararo fatica a reggere il ritmo di Zarco, che a 6 tornate dal termine lo passa. Bagnaia recupera alla grande, supera Petrucci e Alex Marquez e conquista un gran 4° posto. Gara durissima, applausi a chi è arrivato al traguardo.

Fonte: https://www.gazzetta.it

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Moto Club Biassono

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