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Pramac brilla con Jorge e Zarco. Bene anche l’Aprilia di Aleix Espargaro. Grande delusione del team Petronas, con il Dottore penultimo. Honda indietro

Secondo round della stagione, GP di Doha, sempre in Qatar. Nonostante team e piloti siano arrivati preparati dal fine settimana precedente, le qualifiche hanno sorpreso: vediamo quali sono stati i protagonisti della classe regina e chi invece ha deluso. I semafori della gara della MotoGP si spegneranno domenica alle 19 (qui gli orari Tv).

TOP

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Il team Ducati Pramac ha brillato su tutti i fronti: il rookie Jorge Martin ha fatto una Q2 formidabile. Dopo un primo giro veloce a metà turno, sul finale ha soffiato la prima casella a Viñales con un tempo di 1’53”106. Alle sue spalle è arrivato Johann Zarco, a soli 157 millesimi dal compagno di squadra. Doppietta quindi per il team satellite della casa di Borgo Panigale e vedremo se in gara il giovane spagnolo riuscirà a gestire al meglio questa prima posizione. Molto competitive anche le altre Ducati: Miller scatterà dalla quarta casella per soli 86 millesimi dal numero 12 della Yamaha, mentre Bagnaia, poco soddisfatto delle sue qualifiche, partirà 6°. L’italiano sarà da tenere d’occhio nel corso della gara, perché ha dichiarato di poter fare molto bene dalla seconda metà in poi. Nota positiva anche per Marini, che ha sfiorato l’ingresso in Q2 per soli 8 millesimi. Si conferma molto veloce l’Aprilia di Aleix Espargaro, che apre la terza fila con un tempo di 1’53”705. Vedremo se anche in gara saprà sorprenderci.

FLOP

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Periodo da dimenticare per il team Petronas: Morbidelli ha conquistato il 10° tempo nelle Q2, ma le sue performance sono molto altalenanti e neppure lui sa il perchè. Sono state provate tante cose, ma la moto sembra non rispondere alle modifiche: l’unica cosa che si può sperare è sulla velocità di punta che sia nelle FP3 che nelle FP4 era buona. Sabato da cancellare totalmente, invece, per Rossi: penultima posizione per il Dottore, che ha ancora problemi con la gestione della gomma posteriore. Gara in salita quindi per il nove volte campione del mondo. Tante difficoltà anche per Pol Espargaro e la Honda in generale: lo spagnolo non sa su cosa lavorare per rimanere con i primi e gli altri piloti della casa dell’Ala Dorata faticano a stare in top10. Marc Marquez è l’unica salvezza della RC213V? Prestazione poco brillante anche per i due piloti Suzuki: Rins e Mir partiranno rispettivamente 8° e 9°, un po’ meglio rispetto al primo round, ma ci si aspetta di più dalle moto di Hamamatsu, che però potrebbero avere un’ottima strategia per la gara.

La griglia di partenza

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Martin, Zarco, Viñales; Miller, Quartararo, Bagnaia; A. Espargaro, Rins, Mir; Morbidelli, Bradl, Oliveira; Marini, A.Marquez, P. Espargaro; Nakagami, Petrucci, Binder; Bastianini, Lecuona, Rossi; Savadori.

Fonte: https://www.gazzetta.it

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