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Iniziata la due giorni di test delle derivate di serie al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Redding alla prova con il nuovo impianto frenante Brembo. Razgatlioglu il più veloce, due Ducati alle sue spalle

Umberto Schiavella @__umbe__

Toprak Razgatlioglu è il pilota più veloce in pista durante la prima giornata di test pre-stagionali sul circuito di Misano. In grande forma il pilota turco della Yamaha che con il crono 1’34″265 conquistato durante la sessione pomeridiana precede le Ducati ufficiali di Redding e Rinaldi. I piloti del campionato delle derivate di serie hanno dato il via alla due giorni di test in vista dell’avvio della stagione 2021 che avrà luogo sul tracciato spagnolo di Aragon dal 21 al 23 maggio. Un’occasione importante per “mettere a punto” moto e piloti, ma anche per sperimentare nuove soluzioni, come il nuovo impianto frenante Brembo messo a disposizione di Scott Redding “in esclusiva” per l’intera giornata. Domani sarà la volta di Michael Ruben Rinaldi e di Yamaha.

Prima sessione di prove

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Durante la sessione mattutina è Toprak Razgatlioglu, Pata Yamaha WorldSbk Team, il più veloce con il miglior tempo di 1’34″760, confermando la “bontà” delle innovazioni introdotte nei test di fine 2020 a Jerez. Scott Redding, vice campione del mondo in carica, chiude al secondo posto con il tempo di 1’34″853 seguito dalla Ducati Panigale V4 R del compagno di squadra Michael Ruben Rinaldi con 1’35″143. Quarta posizione per Garrett Gerloff, il pilota del team indipendente Yamaha Grt ferma il cronometro a 1″35″264. Brutta caduta per lo statunitense in curva 15 per via delle gomme ancora fredde, per fortuna senza conseguenze. Quinto tempo per Tito Rabat, ancora in fase di adattamento alla Sbk. Il pilota del team Barni chiude la mattinata con il tempo di 1’35″680 precedendo Axel Bassani, il giovane pilota della squadra Motocorsa Racing, 1’35″902 per lui. Niente da fare per Chaz Davies risultato positivo al Covid-19, il gallese del team Go Eleven ha lasciato il posto a Michele Pirro: 1’37″162 il miglior tempo del tester Ducati. Impegnati in pista anche Christophe Ponsson, Gil Motor Sport – Yamaha e Lucas Mahias, Kawasaki Puccetti Racing. In crescita il campione del Mondo in carica della WorldSsp alle prese con l’esordio nella classe regina. Andrea Locatelli chiude la mattinata segnando 1’36″132 in sella alla R1 del team Yamaha ufficiale.

Seconda sessione di prove

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Pronti via e nel pomeriggio troviamo uno Scott Redding in grande spolvero, capace di mettere la sua Ducati davanti a tutti con il tempo di 1’34″740, precedendo il turco della Yamaha. Nel corso del turno, Rinaldi soffia la seconda posizione a Razgatlioglu. Ad un ora dalla fine della prima giornata di test, Razgatlioglu ferma il cronometro a 1’34″265 conquistando la vetta e confermandosi il pilota più veloce della giornata. A due decimi dal pilota della Yamaha ufficiale troviamo Scott Redding, seguito da Michael Ruben Rinaldi e dal “debuttante” Axel Bassani del team Motocorsa. Poi Garrett Gerloff, Locatelli, Rabat e Mahias.

Il nuovo impianto frenante Brembo

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Scott Redding è stato il primo a scendere in pista con la sua Ducati Panigale V4 R equipaggiata con il nuovo impianto frenante Brembo contraddistinto da un nuovo disco alettato in acciaio, una nuova pinza e nuove pastiglie. La pinza è molto simile alla GP4 che Brembo ha lanciato durante la scorsa stagione in MotoGP. L’importante innovazione ha l’obiettivo di favorire un miglior scambio termico dell’impianto frenante. Si tratta di una pinza monoblocco in alluminio a 4 pistoni con attacco radiale interamente ricavata dal pieno. Presenta un nuovo disegno e una progettazione ad hoc ed è costituita da sezioni di spinta differenti, mentre a livello idraulico è previsto l’utilizzo di pompe freno con diametro da 19 mm e possibilità di cambiare l’interasse. Nuove anche le pastiglie, realizzate in materiale sinterizzato, che sfoggiano una geometria e volumi differenti rispetto a quelle del 2020. Infine, i dischi in acciaio (non in carbonio come da regolamento) presentano una caratteristica innovativa: sono ventilati, un’innovazione simile a quella recentemente applicata alla MotoGP ma con materiali differenti, e ideati appositamente per adattarsi al meglio alla nuova pinza. Domani, durante la seconda giornata di test, anche Michael Ruben Rinaldi avrà la possibilità di testare il nuovo impianto frenante Brembo insieme ai piloti della Yamaha. Il lancio ufficiale del nuovo sistema frenante è previsto in occasione dell’esordio del campionato Superbike in programma a fine maggio. La disponibilità del nuovo impianto frenante 2021 per i team della Sbk non prevede che l’impianto 2020 venga scartato. Così come avviene in MotoGP, saranno i team stessi a scegliere quale impianto utilizzare a seconda delle gare.

Fonte: https://www.gazzetta.it

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