Ducati for education: a Borgo Panigale proposte di istruzione e formazione [Video]


Vivere in una regione con una grande e importante tradizione manifatturiera e industriale come l’Emilia-Romagna, può comportare inevitabilmente qualche privilegio. Soprattutto quando parliamo di quella striscia di terra lunga circa 150 Km e chiamata “Motor Valley”, dove ritroviamo concentrate le più importanti eccellenze italiane nel settore meccanico e motoristico, che per qualità e  quantità di prodotti è unico al mondo.

In uno dei comuni della “Motor Valley”, Borgo Panigale, ha sede da oltre 90 anni la più conosciuta azienda italiana di motociclette al mondo: Ducati

Proprio la storica azienda Emiliana di moto ha organizzato una conferenza, presso la sede del suo stabilimento produttivo, per presentare al pubblico l’offerta del suo progetto “Ducati for education”: supportato da Fondazione Ducati, attiva dal 2006, ha lo scopo di favorire la formazione e l’istruzione dei giovani attraverso proposte didattiche all’interno dell’azienda organizzate con la collaborazione di scuole, università e istituzioni del territorio.

All’incontro, tra gli altri, erano presenti anche l’Amministratore delegato del gruppo Ducati Claudio Domenicali, e il presidente della regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

Ducati for education: studiare e lavorare tra le due ruote

Il primo a prendere parola è stato “il padrone di casa” Claudio Domenicali, che ha voluto ribadire come Fondazione Ducati sia da oltre 11 anni in prima linea nella formazione ed educazione dei giovani, attraverso un’offerta di opportunità didattiche e non solo sempre più ricca: “la formazione, culturale e tecnica, ha un ruolo fondamentale nella strategia di Corporate Responsibilty dell’azienda e della Fondazione Ducati”. 

“Ciò che spinge a continuare in questa direzione- prosegue Domenicali– è la consapevolezza di avere la fortuna di vivere in un territorio circondato da marchi e aziende straordinarie, dove, però, è necessario avere i giusti strumenti per affrontare i rapidi cambiamenti tecnologici”. 

Proprio la velocità delle innovazioni e dei cambiamenti tecnologici che coinvolgono il mondo odierno sono al centro del discorso dell’Amministratore Delegato: “la drammatica evoluzione tecnologica sta permettendo di trasmettere sempre crescenti quantità di dati e informazioni, ovunque nel pianeta a tempo e costo zero, l’elemento che a mio avviso può più di ogni altro permettere a territori e nazioni di mantenere una indipendenza culturale ed economica è la conoscenza”.

In questa direzione “Ducati si è attivamente impegnata su molteplici filoni per contribuire alla fertilizzazione del territorio che ci ospita. Siamo orgogliosi delle attività che proponiamo, che creano un percorso con differenti strumenti di formazione, come ad esempio la Fisica In Moto, il laboratorio di fisica interattivo, nato da un progetto messo a punto con il Liceo Malpighi e realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, che in 11 anni di attività ha visto la presenza di oltre 71.000 studenti delle superiori”.

L’intervento di Domenicali è stato poi completato dalle parole del Capo Dipartimento per il sistema educativo di Istruzione e Formazione del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca Carmela Palumbo che ha voluto ribadire la ricchezza e l’importanza di un progetto come Ducati for Education. 

“Proprio la ricchezza e l’organicità dei progetti a favore della scuola ha portato alla stipula di un accordo quadro fra Ducati e MIUR nel febbraio dello scorso anno. Le iniziative previste sono tutte di grande pregio e permettono alle scuole di integrare l’attività didattica in modo proficuo: se questa responsabilità sociale si sviluppa in tutte le grandi aziende italiane, allora la scuola potrà fare un passo in avanti importante” conclude il capo dipartimento confermando così il forte sostegno delle istituzioni.

A prendere successivamente la parola è stata Elena Ugolini Preside del Liceo Malpighi di Bologna e consigliere per l’educazione di Fondazione Ducati: “Il percorso iniziato nel 2006 è nato dalla passione di persone provenienti dai mondi accademici e aziendali che volevano mettere a disposizione la loro conoscenza e competenza affinché i ragazzi potessero avere un futuro. Ducati non ha messo solo a disposizione delle risorse economiche ma ha investito il suo patrimonio di competenze umane, tecniche e professionali per progettare insieme a docenti e studenti delle attività che hanno aperto un nuovo modo di imparare e pensare al futuro”.

“Da 4 anni siamo la prima regione Italiana per crescita, per export pro capite e abbiamo un tasso di disoccupazione del 6%”, con questa serie di incoraggianti dati, inizia l’appassionato intervento del presidente della regione Stefano Bonaccini. “Abbiamo in mente tre pilastri per la crescita sostenibile e che hanno a che fare direttamente con il progetto Ducati: manifattura, cultura e saperi, turismo”.

“Ducati da sempre ha colto la strategicità del nostro territorio contribuendo alla progettazione e realizzazione, insieme alla Regione e ad altre eccellenze della terra dei motori, di progetti di formazione unici a livello mondiale”, continua Bonaccini, che conclude ribadendo come “La Motor Valley  è fatta di passione, tenacia, ingegno, capacità imprenditoriali, qualità del lavoro e soprattutto di tanto “capitale umano”.

All’incontro era presente anche il Magnifico Rettore Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Francesco Ubertini, che ha voluto spendere parole di ammirazione e gratitudine verso l’azienda di Borgo Panigale: “Quella tra Università di Bologna e Ducati è una sinergia solida, frutto di una collaborazione avviata ormai da diversi anni che ha permesso di ottenere importanti risultati sul fronte della formazione, della ricerca e nel campo del trasferimento tecnologico”.

“Insieme- continua Ubertini– abbiamo potuto avviare uno specifico percorso di studi in Ingegneria del Motoveicolo all’interno della laurea magistrale in Ingegneria Meccanica, che offre agli studenti anche la possibilità di realizzare tirocini e attività di ricerca per la tesi direttamente in azienda”. 

Tra le proposte più innovative e interessanti, anche il progetto MUNER: “la Motor Valley University of Emilia-Romagna, pensata per attirare e formare i migliori studenti al mondo nel campo dell’automotive. C’è la partnership con la Bologna Business School per il nuovissimo Global MBA Supercars, Superbike and Motorsport”.

A margine della conferenza, Claudio Domenicali ha voluto rilasciare qualche breve dichiarazione riguardo alla stagione sportiva 2019 per quanto riguarda la Moto GP:”Si avvicina la presentazione del team il 18 di gennaio,con due piloti italiani, grandi ambizioni e tanta voglia di far bene”.

“Il 2018 appena chiuso è stato un anno molto di successo per noi, – continua l’AD – abbiamo vinto la prima gara, abbiamo vinto l’ultima, abbiamo vinto sette gare in totale  è stato uno degli anni di maggiore successo nella nostra storia delle competizioni; credo che i nostri appassionati si divertiranno anche quest’anno”.

Ducati for education: i progetti di Fondazione Ducati

L’incontro è stato poi l’occasione per presentare i numerosi e validi progetti che Fondazione Ducati offre alle scuole e università del territorio.

“Fisica in moto” è stata la prima vera attività e ha preso piede nel 2008, da un’idea nata dal Liceo Malpighi e realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca. Si tratta di un laboratorio dove ogni anno circa 9.000 studenti  delle superiori possono scoprire il fascino e l’efficacia delle leggi fisiche che guidano gli ingegneri nella progettazione delle “rosse di Borgo Panigale”.

Il progetto DESI (Dual Education System Italy) ha lo scopo di formare figure professionali altamente specializzate che uniscano al diploma in “Manutenzione dei Mezzi di Trasporto“ una certificazione di competenze professionali attestate dall’azienda, inerenti il profilo di “Tecnico Meccatronico“ e all’Operatore CNC. Combinando istruzione scolastica con formazione pratica in azienda.

Ogni anno vengono coinvolti circa 50 studenti del IV e V anno  dell’istituto professionale Belluzzi-Fioravanti che alternano periodi di scuola a periodi in azienda in specifici training center.

Tra le numerose collaborazioni con il mondo accademico, Ducati co-organizza con la Scuola di Ingegneria e Architettura dell’ Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Dipartimento di Ingegneria Industriale, il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria del Motoveicolo, che prevede lezioni di tecnici ed esperti Ducati e percorsi di inserimento in azienda tramite stage finalizzati alla stesura della tesi di laurea.

L’azienda di Borgo Panigale è anche membro dell’associazione Motor Valley University of Emilia-Romagna (MUNER)insieme agli atenei di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, Parma e alle principali case motoristiche della Motor Valley: Automobili Lamborghini, Dallara, Ducati, Ferrari, Haas F1 Team, HPE Coxa, Magneti Marelli, Maserati e Toro Rosso.

Il progetto MUNER prevede sei percorsi di laurea inter-ateneo e internazionali completamente in lingua Inglese.

Tra le opportunità sicuramente più entusiasmanti e interessanti, rientra Moto Student: Il Racing Team dell’Università di Bologna ha realizzato un prototipo di moto elettrica da competizione, interamente progettata e costruita da un gruppo di studenti di Ingegneria dell’Università di Bologna, supportati dalla Fondazione Ducati e seguiti anche dai tecnici della casa motociclistica di Borgo Panigale.

La moto ha fatto il suo debutto nell’Ottobre 2018 sulla pista spagnola di Aragon conquistando il terzo posto assoluto e il premio come miglior debuttante nella categoria elettrica. Dimostrando così come in Ducati oltre a costruire moto in grado di far sognare milioni di appassionati, siano anche in grado di formare degli ottimi tecnici per il domani.

A cura di: Tommaso Marcoli.

 

 

Ducati for education: a Borgo Panigale proposte di istruzione e formazione [Video] pubblicato su Motoblog.it 11 gennaio 2019 13:30.

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