Rossi 3° al Mugello: “Felice, ma io voglio vincere!”

Rossi 3° al Mugello: “Felice, ma io voglio vincere!”

Il pesarese si gode l’affetto del pubblico italiano dopo il podio nel GP d’Italia ma avverte: “Ducati e Honda più forti sulla distanza di gara”

Missione compiuta per Valentino Rossi (Movistar Yamaha) nel GP d’Italia della MotoGP 2018.

Dopo la strepitosa e per certi versi sorprendente pole position ottenuta nelle qualifiche di ieri, il “Dottore” non ha deluso nella gara del Mugello chiusa con un combattutissimo terzo posto, risultato che gli ha permesso di raccogliere dal podio l’ovazione dei suoi numerosissimi tifosi

Jorge Lorenzo (Ducati Team), scattato dalla seconda casella della griglia, ha conquistato subito la testa della corsa prima sparire progressivamente all’orizzonte, ma Rossi è rimasto a lungo nel gruppo di testa dietro allo spagnolo prima di venire scavalcato dall’altra Desmosedici di Andrea Dovizioso, forte di un passo insostenibile per la sua Yamaha M1.

Da quel momento l’asso della Yamaha si è trovato a lottare con Danilo Petrucci (Alma Pramac Ducati) e le Suzuki di Andrea Iannone e Alex Rins per la terza piazza, e alla fine e riuscito ad aggiudicarsi la contesa tagliando il traguardo del Mugello a ridosso del ‘Dovi’, vittima di un brusco calo di prestazioni nell’ultima gara.

Una volta ricevuto l’abbraccio del Mugello, Valentino Rossi non ha potuto nascondere la sua grande soddisfazione per la sua performance odierna:

“Quando sali sul podio del Mugello, davanti a tutti i tifosi, questo ti ripaga di tutti gli sforzi che hai fatto. Già ieri avevo provato delle sensazioni fantastiche e la pole position è stata cruciale per la gara di oggi”.

“Alla fine, con le temperature più alte, abbiamo deciso di usare la gomma dura: non ho mai avuto un buon feeling con questo pneumatico nelle libere, ma ho dovuto usarlo.”

“È stata una delle gare più difficili che io ricordi, almeno di recente, perché la moto era abbastanza difficile da guidare, non avevo molto grip, e quando mi sono ritrovato in quita posizione ero piuttosto preoccupato. Tuttavia pensavo che forse avrei potuto avere un vantaggio su Iannone e Petrucci verso la fine. Poi negli negli ultimi giri ti dimentichi della strategia: è stato tutto cuore!”

La pole conquistata sabato ha certamente influito sul morale e sulla prestazione del 9-volte-iridato, che ha affrontato la corsa di oggi con determinazione ma senza lasciarsi prendere dall’entusiasmo:

“Non mi aspettavo la pole, ma speravo nel podio. Sulla distanza di gara sapevo che il nostro grip sarebbe calato, in questo senso soffriamo di più rispetto a Honda e Ducati.”

“Per me i problemi sono chiarissimi e cerco di spiegarli tutte le volte che posso, ora Yamaha deve lavorare e provare a migliorare, ma non è facile. È un lavoro lungo, non so avremo pezzi nuovi da provare a breve, dobbiamo affidarci ai nostri amici giapponesi.”

Con il leader del Mondiale Marc Marquez (Honda Repsol) che ha chiuso la gara fuori dalla zona punti, Rossi è ora secondo in campionato a 23 punti dallo spagnolo. Ad ogni modo, se vorrà lottare per il titolo, Rossi dovrà iniziare a vincere le gare, e lui stesso ne è più che consapevole:

“È il terzo podio della stagione e adesso sono secondo in campionato, il che è molto positivo, ma il mio miglior risultato fino ad ora è stato il terzo posto, mentre io voglio lottare per la vittoria.”

“Abbiamo migliorato il bilanciamento della moto sul giro secco, ma al momento, per quanto riguarda la distanza in gara, soffriamo quindi spero che potremo migliorare la moto e iniziare a lottare per la vittoria nella seconda parte della stagione”.

Via Motoblog.it

Foto credit: Motoblog.it

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